Succede Oggi

Fine della Seconda Guerra Mondiale

Il Giappone accetta di arrendersi agli alleati. La decisione, che mette fine alla guerra più sanguinosa della storia, sopraggiunge dopo una tremenda settimana che vede il bombardamento atomico di due città e la dichiarazione di guerra da parte dei sovietici. La sera stessa 1000 ufficiali dell'esercito assaltano il palazzo imperiale con l'intento di sequestrare il messaggio registrato dell'imperatore Hirohito che annuncia la resa; le guardie imperiali li respingono. Il giorno dopo il discorso dell'imperatore, che chiede al suo popolo di 'sopportare l'insopportabile' fu trasmesso alla radio nazionale, e centinaia di milioni di persone al mondo festeggiarono la fine della guerra.

Succede anche

Incontro Roosvelt - Churchill: nasce la "Carta Atlantica"

In un incontro a bordo della nave da guerra "Potomac", ancorata nella baia di Terranova, il presidente degli USA, Roosvelt e il primo ministro britannico, Churchill, concordano il testo della "Carta Atlantica", che fissa gli obiettivi della guerra contro l'Asse, in cui ormai anche il governo statunitense prevede di venire coinvolto. Nel documento gli anglo-americani dichiarano di non mirare ad alcun ingrandimento territoriale; di opporsi ad ogni mutamento di confini che non sia sancito dalla libera volontà dei popoli interessati; di rispettare il diritto di ogni popolo a darsi le forme di governo sotto le quali intende vivere e quello di volere restituire il diritto di autogoverno a quei popoli che ne siano stati privati con la forza.

Personaggi Famosi

Sibilla Aleramo

Il 14 agosto 1876 nasce ad Alessandria la scrittrice e poetessa italiana Rina Faccio, conosciuta con lo pseudonimo di Sibilla Aleramo. Si stabilisce con la famiglia a Civitanova Marche, dove con matrimonio riparatore, sposa a quindici anni un giovane del luogo. Nel 1901 abbandona marito e figli iniziando una nuova vita. Comincia a scrivere su Vita Moderna e su altre riviste per un pubblico di donne. Una donna, il suo primo romanzo di stampo fortemente autobiografico viene pubblicato nel 1906. Collabora a riviste filosocialiste; si iscrive all'Unione Femminile Internazionale, operando in numerose iniziative di carattere assistenziale. Conclusa una relazione sentimentale con il poeta Damiani, si lega a G.Cena ma, dopo la crisi con quest'ultimo, inizia una vita errabonda che la avvicina a Milano e al movimento Futurista, a Parigi e ai poeti Apollinaire e Verhaeren, infine a Roma, dove conosce Grazia Deledda. Durante la prima guerra mondiale incontra il poeta Dino Campana e con lui inizia una relazione complessa e tormentata. Negli anni '20 pubblica in Italia diverse raccolte di liriche, e aderisce al manifesto antifascista degli intellettuali promosso da Croce. Comincia a scrivere un diario che terrà fino alla morte. Al termine della seconda guerra mondiale si iscrive al PCI e si impegna intensamente in campo politico e sociale. Collabora, tra l'altro, all'"Unità" e alla rivista "Noi donne". Muore a Roma nel 1960, dopo una lunga malattia.