Succede Oggi

Primo razzo a combustibile liquido

Il primo uomo a realizzare il sogno di volare tra le stelle è l'americano Robert H. Goddard, che il 16 marzo 1926, ad Auburn, Massachusetts, lancia il primo razzo a combustibile liquido del mondo. A circa 60 miglia all'ora il razzo percorse una traiettoria di 184 piedi in 2,5 secondi. Alto circa 10 piedi, il razzo era composto da una serie di sottili tubi. Anche se Goddard non riuscì mai a conquistare la notorietà di cui godettero i famosi aviatori dell'epoca, il suo lavoro retrospettivamente ha un valore storico straordinario.

Succede anche

Cominciano le riprese della Dolce Vita

La lavorazione del film ha inizio a Cinecittà il 16 marzo 1959, dove vengono costruiti moltissimi set, compreso un tratto di Via Veneto. Il copione, provvisorio come spesso accadeva alle produzioni di Fellini, subisce notevoli metamorfosi in corso d'opera, spesso rimodellandosi intorno ai personaggi e alle situazioni. Due scene (assenti dalla sceneggiatura originale) vengono completamente "improvvisate": la festa dei nobili al castello, girata nel palazzo Giustiniani-Odescalchi di Bassano Romano in provincia di Viterbo, e il "miracolo" dei bambini con concorso di una folla di fedeli, di forze dell'ordine e di militari. Le riprese terminano nell'agosto dello stesso anno. In sei mesi vengono girati circa 92.000 metri di pellicola, che nell'edizione definitiva vengono ridotti a 5.000. Dopo un'anteprima romana destinata alla stampa e agli addetti ai lavori, il film viene proiettato in pubblico in prima nazionale a Milano nel febbraio 1960, destando da subito scandali e polemiche. Alla sera della prima, il regista viene pesantemente insultato da un gruppo di persone e una signora gli sputa in faccia.

Personaggi Famosi

Giovanni Battista Pergolesi

È morto a Pozzuoli, sembra nel convento dei Cappuccini, il 16 marzo del 1736, Giovanni Battista Pergolesi, compositore e violinista. Fu il primo musicista a ottenere in breve tempo il successo internazionale, anche grazie alla cosiddetta "Querelle des bouffons" in cui la sua composizione "La serva padrona" venne utilizzata come vessillo contro l'Ancien Regime.Era nato a Jesi (AN) da una famiglia della media borghesia, minata però dalla tisi. Nella sua città natale aveva iniziato gli studi musicali ed era diventato un buon violinista. Entrato in contatto con la nobiltà del luogo e apprezzato per le sue doti venne mandato (1723) al Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo a Napoli a perfezionare gli studi. Durante gli anni del conservatorio Pergolesi ha contatti con diversi musicisti dell'epoca e vengono messe in scena alcune sue composizioni. Nel 1731, appena diplomato, il teatro San Bartolomeo gli commissiona un'opera seria e viene assunto dal principe Colonna, e l'anno successivo diventa organista della Cappella Reale. Il massimo del riconoscimento arriva nel 1734 quando viene nominato maestro di cappella. Muore di tisi a Pozzuoli, dove è sepolto, a soli 26 anni, poco dopo aver terminato la scrittura dello "Stabat Mater".