Succede Oggi

Idi di marzo

Giulio CesareErano le idi di marzo (il 15) del 44 aC. Quando Giulio Cesare venne accoltellato a Roma. Era nato a Roma nel 100 aC., politico, scrittore, membro della gens Giulia, lasciò Roma per il servizio militare in Asia minore. Al suo ritorno, nel 69, si schierò tra i democratici. Eletto questore fu inviato in Spagna dove, domando popolazioni ribelli, ottenne fama di ottimo soldato. Fu poi Pontefice Massimo (nel 63) e pretore e ancora in Spagna che sottomise quasi completamente. Tornato a Roma sottoscrisse un patto con Pompeo e Crasso, suo finanziatore, per conquistare il potere (60). Alla ricerca di imprese militari di grande importanza e di territori ricchi di risorse naturali, Cesare intraprese la conquista della Gallia (58-51). Con le sue straordinarie capacità militari ottenne risultati al di là delle previsioni e formò un fedelissimo esercito. La campagna delle Gallie fu narrata dallo stesso Cesare nei suoi commentari "De bello gallico". Sconfitti Pompeo e Farsalo, Crasso era morto nel 53, Cesare divenne padrone assoluto di Roma. Nominato dittatore nel 46, la sua opera di riorganizzazione politica e amministrativa fu interrotta dal suo assassinio in seguito a una congiura. Il nome di Cesare fu assunto dai successivi imperatori.

Succede anche

Abdicazione di Nicola II

La notte del 15 marzo 1917 una firma su un foglio battuto a macchina mette fine allo zarismo. Nicola II Romanov, zar di tutte le Russie, abdica al trono su un treno fermo alla stazione di Pskov, nominando suo fratello Zar in sua vece. Ma la rivoluzione, scoppiata da pochi giorni, travolgerà tutti. Lo sciopero generale degli operai di Pietrogrado (questo è il nuovo nome della capitale russa dopo l'estate del 1914) si trasforma a partire dai primi di marzo in una imponente manifestazione politica contro il regime zarista. Quando i soldati chiamati a ristabilire l'ordine si rifiutano di far fuoco sulla folla e cominciano a fraternizzare con i dimostranti, lo scoppio della rivoluzione è un fatto compiuto. Il blocco delle ferrovie e dei telefoni isola lo zar, in quel momento al fronte, che viene informato solo a fatti compiuti che la Duma ha preso il potere nella capitale. Dopo aver consultato gli alti comandi dell'esercito, spinto dall'impossibilità di agire, Nicola Romanov ritorna ad essere un cittadino come gli altri, firmando nel suo vagone privato, alla presenza di due deputati della Duma, il manifesto di abdicazione.

Personaggi Famosi

David Cronenberg

Il 15 marzo 1943 nasce a Toronto, in Canda il regista e sceneggiatore cinematografico David Paul Cronenberg. Le sue inquietanti pellicole esplorano diversi tipi di incubi, colpendo gli spettatori con uno stile visuale del tutto personale. Figlio di un giornalista e di un'insegnante di pianoforte, David Cronenberg si è iscritto nel 1963 all'Università di Toronto, ma durante il primo anno di studi ha lasciato le scienze naturali per specializzarsi in lingua e letteratura inglese. Lo stesso anno ha vinto un premio per uno dei suoi racconti. In quel periodo, David noleggia una cinepresa 16 mm e realizza due brevi film, Transfer (1966) e From the Drain (1967). Negli anni seguenti, Cronenberg dirige alcuni programmi per la televisione canadese, e nel 1975 realizza Il demone sotto la pelle, interpretato da Barbara Steele, una delle grandi protagoniste del cinema horror degli anni Sessanta. Dopo Rabid - Sete di sangue (1977) e Brood - La covata malefica (1979), il regista canadese dirige Scanners (1981), forse uno dei suoi film migliori, seguito da Videodrome (1983), con James Woods, e da La zona morta (1983), tratto dal bestseller di Stephen King ed interpretato da un ottimo Christopher Walken. Nel 1986, Jeff Goldblum e Geena Davis sono i protagonisti del film La mosca, il primo realizzato da Cronenberg con un budget importante. Due anni dopo, esce Inseparabili (1988), con Jeremy Irons. Negli anni Novanta, David Cronenberg ha diretto Il pasto nudo (1991), ispirato ai libri e alla vita di William Burroughs, M. Butterfly (1993), con Jeremy Irons e John Lone, Crash (1996), dal romanzo di James G. Ballard, ed eXistenZ (1999), quasi un ritorno ai suoi primi film.