Succede Oggi

Rilasciato Scharansky

Dopo otto anni nelle carceri e nei campi di lavoro sovietici l'attivista per i diritti umani Anatoly Scharansky viene liberato. Il rilascio è stato deciso tre mesi prima in un vertice tra il leader sovietico Michail Gorbaciov e il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan. Scharansky era detenuto per aver chiesto per gli ebrei russi, a cui era ufficialmente vietato praticare il giudaismo, il diritto di emigrare dall'URSS. Condannato per tradimento e sedizione, fu anche sospettato di essere una spia americana. Dopo la scarcerazione è emigrato in Israele, dove è stato accolto da eroe e dove poi, eletto parlamentare, ha continuato a difendere strenuamente gli ebrei russi.

Succede anche

La "Gloriosa Rivoluzione"

Il 12 febbraio 1689, una speciale sessione del parlamento inglese si riunisce e stabilisce un cambiamento nella linea di successione al trono. L'arroganza e la mancanza di tatto del re Giacomo II hanno corroso il già limitato consenso di cui godeva. La nascita di un erede maschio gli ha inoltre alienato anche coloro che tolleravano il suo cattolicesimo in previsione del passaggio della corona alla figlia, protestante. Il parlamento si rivolge a Guglielmo d'Olanda, marito di Maria Stuart e nipote dello stesso Giacomo II, perché intervenga in difesa del protestantesimo inglese. Lo sbarco in Inghilterra di Guglielmo e la fuga di Giacomo II, interpretata costituzionalmente come un atto di abdicazione, consento al parlamento, con un atto approvato il 12 febbraio 1689, di offrire la corona inglese, congiuntamente, a Guglielmo e Maria.

Personaggi Famosi

Dziga Vertov

Il 12 febbraio 1954 muore a Mosca Denis Arkadievitch Kaufman consciuto come Dziga Vertov, documentarista d'avanguardia e figura dominante del cinema rivoluzionario, maestro del cinema politico militante. Nato in Polonia nel 1896, studia musica e letteratura, prima di trasferirsi con la famiglia in Russia all'inizio della Prima Guerra Mondiale. Dal 1916 comincia ad occuparsi di cinema collaborando a Kinonedelja, (La Settimana Cinematografica, 1918) primo cinegiornale sovietico il cui materiale filmico era realizzato da diversi operatori che lo inviano alla redazione di Mosca, dove Vertov si occupa della selezione e del montaggio. In seguito, Vertov utilizza il materiale girato che arrivava in redazione per realizzare e i suoi primi cortometraggi cinematografici, documentari di propaganda del neonato governo sovietico. Da qui il cinema di Dziga Vertov diventa ciò che lui stesso ha definito "Kinoglaz" (il cineocchio) un occhio cinematografico, strumento di comunicazione propagandistica a favore dello stato sovietico. Continua il suo lavoro di ricerca visiva e sperimentazione fino alla morte, avvenuta nel 1954.