Si dice il peccato ma non il peccatore recita un vecchio adagio. Ma non tutti i peccati sono uguali, e se alcuni sono perdonabili e alla portata di tutti, altri sono irrimediabili e perfino mortali. Aristotele li chiamava gli abiti del male per contrapporli alle virtù ideali, la Chiesa Cattolica durante il Medioevo giunge a una loro sistematizzazione e ne individua sette che se commessi escludono il peccatore dalla grazia di Dio condannandolo al castigo eterno dell’inferno. Questa serie indaga sulle radici storiche di ogni peccato, racconta delle punizioni previste per ciascun caso e dei personaggi che nella storia si sono contraddistinti per aver perseguito con particolare veemenza i sette peccati capitali. La serie si caratterizza per un uso innovativo della computer grafica che ha consentito di animare dipinti medievali, disegni e stampe che nei secoli hanno raffigurato i peccati.