Attraverso interviste ed immagini di repertorio, in ogni episodio di "Navi da guerra" si descrive la storia completa dei combattimenti e dell'evoluzione tecnologica delle più famose navi da guerra americane.
Gli episodi:
USS Nautilus: È stato il primo sottomarino a propulsione nucleare, il primo capace di navigare in immersione per settimane o addirittura mesi. E ha segnato una tappa fondamentale nella storia della marina militare e non.
La veterana del Golfo: Varata nel 1984, la fregata USS Samuel B. Roberts quattro anni dopo partecipa alla Guerra del Golfo, ma il 14 aprile una mina provoca uno squarcio di oltre 5 metri nello scafo, costringendo l'equipaggio a una forsennata lotta per salvarla.
Il D-Day della Laffey: Durante il D-Day e la battaglia di Okinawa i suoi exploit le sono valsi il soprannome di 'Nave con non vuole morire'. E a quel nomignolo ha tenuto fede: la Laffey è l'unica della sua classe a essere sopravvissuta.
USS Enterprise: In totale, otto navi della US Navy hanno portato il nome 'Enterprise'. Ma le più significative sono state le ultime due, entrambe portaerei: la CV-6, varata nel '33 nonché la più carica di medaglie al valore della storia americana, e la CVN65, varata nel '61 e ancora in servizio.
L'eterna Arizona: Pearl Harbor, 7 dicembre 1941: la corazzata Arizona, colpita a morte, affonda trascinando con sé i 1177 uomini dell'equipaggio. Da allora, scafo e resti degli uomini giacciono sul fondo del porto, a eterna memoria di ciò che accadde.